Changes : from here to wordpress

Working on a new stole for a wedding, I really don’t know if the work is worth why. What if I quit the knitting project and just do what everybody would do instead? That is “buy” a little something to improve my formal tailleur. Shoes, a matching bag and a blouse? It’s spring outside and I’d better stay outside in my garden instead of sitting cramped with needles, slik yarn running everywhere, stitchmarkers and a complicated lace design in front of me. Does it means the knitter in me is givin’ forfait? Think so.

 

The stole is really very nice, but I’m not in the mood. Honestly, It may happen’, no? To the best of us.

Know what? Only donkeys stay there without changing their mind. ( sorry donky, it’s like with hens, they have an university, but we humans do think they are stupid)

I have some wild things in mind: refresh my sewing and learn how to decorate cakes and cupcakes. Italian says: impara l’arte e mettila da parte, something like: learn something, it will be useful someday. And that’s exactly what I’ll do. Fresh air, a deep breath and out I go.

Nice day to everybody.

If you are in the mood follow me at slitknits.wordpress.com

Per farla breve e non tediare nessuno: sto facendo le pulizie di primavera in casa mia. Metaforicamente. La crisi é scoppiata mentre contavo e ricontavo i punti di una bellissima stola che pensavo di regalarmi per un matrimonio. Poi, sbirciando dalla finestra, ho visto il giardino pieno di fiori, l’orto con la salatina che spuntava, le erbacce che dovevo togliere e i gerani che mi salutavano dal balcone. All’incirca cosí. Essendo io piú una tipa alla Merini e non una delle sorelle Bronte mi sono detta: ma saro’ un’ asina (scuse al rispetabilissimo musso) a starmene intorcolata dentro casa con schemi complicati, marcapunti, seta che scappa di qua e di lá, mentre potrei starmene in giardino (lusso da Imu) a godermi il sole prima di rintanarmi in redazione (dove lavoro per pagare l’imu di cui sopra) per le canoniche ore da contratto nazionale piú gli straordinari forfetizzati.

Si, mi sono detta, si. Sei un’asina.

E quindi faró una piccola rivoluzione. Andró in negozio e daró una spinta all’economia nazionale acquistando scarpe, borsa e sottogiacca. Poi andró a vedere come si cuce una borsa da mare e mi regaleró un corso di cake design. Pazienza per la maglia. Aspetterá le olimpiadi di Ravelry o qualche altro momento topico. Ora non sono in vena e siccome nel momento stesso in cui qulcosa da hobby diventa tormento bisogna lasciarlo andare, ora lo lascio. Del resto non sto correndo la maratona dei filati e delle maglie/calze/coperte da fare in 2/6/12 mesi. Non sto facendo a gara con chichessia sulla complicatezza dei modelli ( che se ve la volete tirare potete sempre dire pattern, in francese non mi viene, ma sembra non faccia tanto fine). E i miei parenti – parte qualche calzino e qualche berettin qua e lá – non sono tipi da girare con i miei manufatti. Del resto io non eseguo maglioni con teschi e bave…… e non posso competere con i maglioncini di cotone inglese. Quindi, a che pro usare tempo e talenti per roba inutile – il mio compagno lavora nei media e non insegna storia antica a Cambridge, quindi i senza maniche in tweed non gli servono – o indossata per farmi felice? Ci avete mai pensato? E se i vostri cari – tolti dal numero i bimbi che ancora non posso o ribellarsi – girassero agghindati come cloni di Rowan e Bliss solo per evitarvi una compressa di Tavor? Brrrr.

Ció premesso, rimodello anche il blog. Questo indirizzo rimane qui, bello bello per i miei sfoghi nella lingua di Dante, l’inglese si trasferisce su slitknits.wordpress.com

Vedete voi quale vi piacedi piú.

Buona giornata a tutti


 

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4 thoughts on “Changes : from here to wordpress

  1. Hai perfettamente ragione: quando non va è inutile insistere! Soprattutto se è un hobby 🙂
    Mi piace questo nuovo blog, e anche se non conosco personalmente wordpress so che me ne hanno parlato molto bene, in termini di prestazioni, funzionalità e professionalità.
    Mi dispiace un po’ per l’abbandono del dialetto dantesco, non riesco a godere appieno della bellezza della lingua inglese, degli esercizi stilistici e dei voli pindarici.
    Ma tanto lo sai che non ti abbandono 🙂
    Un abbraccio

  2. condivido in pieno! Vai in un negozio e compra qualcosa di stupendo che ti faccia contentissima! La stola sarà per un’altra volta, scusa già hai fatto quella per la sposa basta e avanza. E poi condivido anche la borsa da mare e il corso di cake design che non so cosa sia ma intuisco! E vai molla tutto! Mi hai illuminato è un po’ che ci sto girando intorno tra fai e disfa non ho voglia neanch’io ma mi sento in colpa per tutti i filati che ho , per il regalo alla mia amica per ecc ecc.. ma appunto quando un hobby rilassante diventa stress è il momento di mollare e di darsi…..al giardinaggio o alla messa a dimora dei pomodori!
    tiziana

  3. Andata. Prediamo un po’ di foglioline e poi via a fare shopping. Mi hai letto nel pensiero, perche’ avevo una mezza idea di prendere scarpe etc color rosso. Io il tailleur pantalone cacca di pollo ho .-)

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